Cronaca della Linea temporale 6 - Avventure a Talantir


Fumo negli occhi

 

Antefatto - Anno 1558 della Pecora; Anno 747 dall'avvento del Leone e fondazione di Talantir; Anno 251 dall'avvento del Grifone a Eliendall

Inizio mese del sole rovente

Con la grande siccità che malversa le campagne i personaggi hanno deciso di lasciare la loro vita il campagna e le loro professioni per avventurarsi in città in cerca di fortuna, ma l'unico lavoro che hanno trovato è stato arruolarsi come guardie cittadine di Talantir, tutti più contenti della paga che dell'impiego anche perché dopo l'addestramento saranno impegnati per 5 anni al servizio del Leone. Chi come i maghi poteva trovaro un lavoro più remunerativo della guardia di città non è stato possibile ottenerlo perché non aveva le credenziali necessarie per quei lavori, dato che aveva studiato da un mago di campagna e la legge cittadina impone di avere un diploma di una scuola di magia.

Fine mese dei colori cangianti.

Dopo quasi tre mesi di formazione i PG sono pronti per la loro prima e vera esperienza sul campo e la guida di tale missione è il capoguardia signor Mestolo, che sembra venga chiamato così perché una volta ubriaco al posto della spada che porta a fianco non si sa come si è trovato un mestolo e lo ha estratto per affrontare dei malviventi credendo che fosse la sua arma. Questo gli ha precluso qualsiasi possibilità di fare carriera oltre il capo di guardie e fa questo mestiere ormai da più di 30 anni ma la sua reputazione non è buona. Sono gli ultimi giorni delle colori cangianti e uno strato sottile di neve ammanta la città e tutte le strade, non arriva a sciogliersi perché nevica quasi ogni ora se anche se in maniera molto leggera, la luna splende alta nel cielo e il freddo fa illuminare tutto di una leggera luce azzurra spettrale.

La squadra di guardia è stata incaricata di andare a recuperare nella città nuova il figlio scapestrato di un nobile tale Arfab figlio primogenito della casata del Giglio Rosso, casata cadetta della casata del Leone Scalatore, lo stemma difatti rappresenta un leone che si arrampica su una scala a pioli. Perché bisogna recuperarlo è presto detto: l'ora è tarda e senza una scorta di Guardia non si può più rientrare all'interno delle Mura della città vecchia.

E ben noto al capo della squadra di guardie dov'è il giovane ha già passato in precedenza alcune notti in un noto bordello malfamato nella città nuova, tale "Casa delle 40 chiavi", chiamato così perché anni prima alla sua istituzione 40 vedove di guerra hanno lasciato le chiavi delle cinture di castità sul muro all'entrata della casa per simboleggiare il passaggio dalla loro vita rispettabile alla loro vita nuova. Il fatto che il giovane nobile frequenti il bordello é increscioso perché la casa in questione é noti sia gestita dalla malavita orchetta, quindi bisogna fare tutto in gran segreto per non creare uno scandalo alla casata nobiliare.

Hermes, Lucillo, Serenor, i fratelli Rafael e Xeoran

27 colori cangianti

La squadra dei PG deve recuperare, in un bordello nella città nuova, tale Arfab, nobile della casata del Giglio Rosso, che ormai l'ora é tarda e bisogna evitare lo scandalo.

Arrivati al bordello si posizionano all'entrata Xeoran e Serenor, sul retro Lucillo e Hermes, entrano Rafael e Signor Mestolo, la casa al piano terra é vuota e Mestolo si mette a dormire su un divano.

Rafael sale di sopra e sente odore di fumo, si avventura nella zona piena di fumo e vede un uomo, forse il nobile, supplicare un'ombra nera di lasciarlo vivere, nel mentre si svegliano per il fumo meretrici e clienti e iniziano a scappare di sotto. Serenor corre al piano superiore ma trova solo Rafael. Xeoran raggiunge Lucillo e Hermes sul retro da dove entrano, iniziano a salire da una scala quando vengono spaventati a morte dall'omicidio del nobile che sembra venir prosciugato dell'anima dall'ombra di fumo, Lucillo e Hermes rotolano per le scale dallo spavento, quando si riprendono portano il corpo senza vita sul davanti dell'edificio dove trovano gli altri compagni.

I PG si ritrovano, appena usciti dalla struttura in fiamme, accusati dell'incendio dagli orchetti proprietari del bordello, capeggiati da un vecchio orchetto di nome "Re Minzione".

Inizia un combattimento serrato che vede feriti alcuni PG e morti alcuni orchetti.

I PG scappano col cadavere del nobile, per raggiungere la strada principale, inseguiti da un numero sempre maggiore di orchetti del clan di "Re Minzione" che fomentano gli abitanti della città nuova a dargli man forte.

Raggiunta la strada principale sono inseguiti raggiunti e accerchiati da un centinaio di persone, la situazione é disperata.

Un uomo grande e grosso si intromette chiedendo ai PG se volevano essere salvati e se accettavano che salvandoli loro avessero un debito di vita nei suoi confronti, i PG accettano. Lo sconosciuto si presenta come "Forte Cane", la folla si azzittisce e quando gli viene intimato dall'uomo di andarsene che i PG sono di sua proprietà tutti obbediscono, "Re Minzione" giura vendetta contro i PG.

Forte Cane se ne va dicendo ai PG che tornerà a riscuotere il suo debito.

I PG e il Signor Mestolo tornano alla città vecchia e in caserma.

29 colori cangianti

Il Signor Mestolo intima si PG di non parlare dell'accaduto al bordello. Il Capitano Gudcor interroga i PG che non parlano dell'ombra di fumo.

Licenza dal servizio di due settimane per riprendersi.

08 foglie cadenti

Serenor va a parlare con il loro addestratore dei mesi di formazione come guardie, di cui é diventato il protetto, gli viene consigliato di parlare ma non lo fa per non inguaiare i compagni, sfuma una promozione.

13 foglie cadenti

Primo giorno di servizio dopo la licenza, vengono interrogati da Dama Beras Cavaliere di Paladin, esce la verità, la colpa ricade sugli ordini del Signor Mestolo di non parlare dell'accaduto al bordello, nessuna conseguenza per i PG.

19 foglie cadenti

Vengono convocati dalla Dama Cavaliere di Paladian per un rituale magico in una guardiola della cittadella interna. Si scopre e si teme che l'ombra di fumo possa rintracciarli per uccidere tutti i testimoni.

20 foglie cadenti

Hermes, Serenor, Rafael di buon mattino guidati dal Signor Mestolo sono al loro primo servizio di ronda nella parte di quartiere assegnatalì dal comando della Guardia cittadina.
Il Signor Mestolo non è di grande aiuto, all'improvviso a metà mattina sentono un urlo di donna e dei colpi, accorrono in un vicolo e salvano una giovane mercante, tale, Leopolda Diserra da quattro malviventi che la stavano picchiando, notano che è ferita gravemente a un braccio e la portano all'ostello del bisognoso lì vicino.


Conoscono il guaritore capo dell'ostello, tale Qesren goblin Guaritore di Torre Bianca, che cura la giovane.


Nel frattempo sopraggiunge per il suo giro giornaliero tra gli indigenti Cosimo detto O'strozzatore, apprendista inquisitore del Frassino e boia cittadino, fa varie domande ai PG sull'accaduto e si offre di aiutarli se troveranno i malviventi.


Continuano il loro giro di ronda, senza il signor Mestolo che si è addormentato su una sedia, e incontrano la famosissima e bella Veggente Azzurra, che seduta per terra legge il futuro ai tre che ahimé é nefasto e gli consiglia di andarsene dalla città prima che disgrazia sopraggiunga.


I PG comprano dalla veggente per poche monete dei sacchetti portafortuna e uno di loro si dà appuntamento con lei alla Taverna l'Usignolo per la sera per bere qualcosa assieme, gli altri rosicano.

Verso mezzogiorno tornano all'ostello del Bisognoso e trovano la giovane sveglia si fanno raccontare l'accaduto ma non ne ricavano granché, nel mentre sopraggiunge di nuovo Cosimo, i PG si offrono a Leopolda di scartarla alla propria Locanda e la mercante per ringraziarli dona loro tre mantelli promozionali con il logo della ditta di Commercio di stoffe di famiglia, poi invita i PG la sera per una cena per sdebitarsi ulteriormente, loro suggeriscono La Taverna l'Usignolo dicendole della Veggente Azzurra e lei contenta dice che vorrebbe farsi leggere la mano.

Finito il giro di ronda che é ormai sera decidono di scavalcare il signor Mestolo e andare a parlare direttamente col capitano Gudcor il quale affida loro la missione di scortare la mercante per tutta la sera e poi prestare sorveglianza notturna alla sua Taverna l'Ape Operaia dove soggiorna, viene fornito una spada corta delle manette di corda e un corsetto di pelle pesante a ognuno dei tre.

Vanno a prendere la mercante in locanda e la scortano alla taverna dove mangiano e bevono, alcuni di loro si ubriacano leggermente, dopo un'ora e che sono lì sul palco della accogliente taverna fa il suo ingresso la Veggente Azzurra che canta, poi scende tra il pubblico e legge la mano a chi chiede i suoi servigi, si siede coi PG e sta con loro un po' poi torna a cantare.

I PG accompagnano la mercante verso la sua locanda ma vengono aggrediti da tre orchetti che si presentano come mandati dal Re. I PG riescono a uccidere 2 orchetti il terzo fugge, uno dei PG è ferito in maniera grave e viene portato di corsa all'ostello del bisognoso dove è curato dal Goblin Qesren.

Dopo lo scontro con gli orchetti i PG portano Raphael di corsa dal guaritore, trovano Xeoran messo di guardia all'ostello, Scoprono che Serenor non si sente bene, Leopolda dice di aver spruzzato del fumo magico per stordire un orchetto e Serenor ne ha inalato una parte, i PG la accusano di complicità lei si arrabbia e prende a male parole i PG, Qesren fa presente ai PG che non possono lasciare due corpi senza vita per strada allora Hermes Rafael Xeoran vanno a recuperarli con un carretto, una folla si é radunata intorno ai corpi e incolpano le guardie cittadine di uccidere indiscriminatamente i poveracci, i PG litigano con la folla e poi se la danno a gambe coi corpi.
Mettono i morti nella ghiacciaia sottostante l'ostello e nel frattempo sopraggiunge Cosimo che chiede cosa hanno scoperto dalla perquisizione degli orchetti. i PG non han fatto nessuna perquisizione e non han voglia di farla. Cosimo e Qesren scendo in ghiacciaia per perquisire i corpi, seguiti da Hermes e Xeoran, trovano monete una boccetta e qualche coltello per ogni orchetto, Cosimo ipotizza possono essere pozioni magiche Qesren dice che senza un'analisi non si può sapere.
Cosimo se ne va e i due PG spiati da Qesren rubano gli averi degli orchetti, poi i PG cercano di corrompere Qesren che tenga la bocca chiusa sul furto.
I PG passano la notte all'ostello a mattina vanno in caserma.

21 foglie cadenti

Ai PG viene dato il giorno di riposo dal Capitano Gudcor e viene nominato caporale provvisorio Hermes, distintosi per intraprendenza amministrativa, in quanto una squadra deve avere un comandante. Viene affidata loro la ronda notturna del quartiere consueto, in borghese con equipaggiamento speciale: corsetto in pelle pesante, spada corta, cappello che nasconde un elmo in pelle e le immancabili manette di corda.
La ronda inizia con una visita all'ostello del bisognoso dove Qesren avverte i PG che un mercante é stato aggredito nei soldi vicoli. Allora i PG decidono di perlustrare in lungo e in largo questo piccolo e poco illuminato labirinto di stretti vicoli.
Dopo quasi un'ora di ronda per i bui vicoli Raphael vede Leopolda parlare in un crocchio di gente in una piazzetta laterale e poi la vede entrare in una porticina con il resto delle persone.
I PG decidono allora di andare a vedere, indecisi sullo scassinare o sfondare la porta iniziano a chiamare Leopolda, lei si affaccia a una finestra e alla fine riescono a litigarci perché la accusano dei crimini più disparati che si possono fare dietro una porta chiusa.
Se ne stanno andando quando all'uscita della Piazzetta un figura incappucciato si para davanti ai PG e devasta di pugni Xeoran, gli altri non posso aiutarlo perché il vicolo é troppo stretto e sono in coda dietro di lui, alla fine riescono a parlare con l'incappucciato e viene fuori che é un nano tale Koram della Gilda dei Cuori Infranti di Maso Baso ed é stato assunto da Leopolda per proteggerla.
Andando via Xeoren che non si sente bene decide di tracannare d'un fiato una boccetta trovata precedentemente sugli orchetti uccisi, si accorge quando é tardi che conteneva urina maleodorante, a Hermes viene in mente perché Re Minzione si chiama così e perché i suoi orchetti avevano dietro l'urina, dovevano spargerla sui loro cadaveri.
Mentre i PG si allontanano dalla zona notano quattro loschi figuri che si nascondono nell'ombra al loro passaggio, Raphael riconoscie uno di loro come uno degli aggressori di Leopolda del giorno prima, decidono allora di far finta di andarsene e invece seguono i malviventi che si dirigono verso la zona dove si trova Leopolda ma il nano Intercetta i 4 e ingaggia battaglia, ora che i PG arrivano il nano ha già steso un malvivente, Hermes attacca mirando al cranio di un malvivente per ucciderlo e ci riesce, i due superstiti se la danno a gambe inseguiti da Xeoran e Rafael ma non riescono a raggiungerli.
Il nano finito lo scontro va a parlare con Leopolda e i PG perquisiscono il criminale morto e quello svenuto, PG irubano loro soldi coltelli e delle carte scritte in kaideita, notano che i malviventi hanmo lineamenti della Luna d'Oriente.
Uno dei PG alla fine va avvertire il comando.

 

 

solerte Guardia dei Cavalieri di Talantir (prima di diventare Cavaliere di Talantir ci sono anni di apprendistato come Guardia che non é una semplice guardia di città ma é un investigatore abilitato all'indagine e al combattimento). . che é stata assegnata alla vostra unità per solo svegliarvi e indagare su cosa sta succedendo nella vostra zona ma soprattutto capire perché siete una calamita per i guai, siete colpevoli di qualcosa o siete solo tonti

23 foglie cadenti

La sera escono solo in tre per il solito giro di ronda perché Serenor non si sente di nuovo bene, dopo essere passati ormai dall'Ostello e aver chiesto la cena pensano bene di andare a cercare la veggente visto il mancato appuntamento della sera precedente, perché chi meglio di lei può sapere cosa succede in strada? La trovano in una piazza con saltimbanco e artisti vari che intrattengono la gente, Hermes nota che la Veggente Azzurra deruba le persone che stanno assistendo allo spettacolo, viene presentato a lei Xeoran che non l'aveva mai conosciuta e questa prendendosela per il suo atteggiamento da sbruffone lo deruba. I PG se ne accorgeranno e cercheranno di inseguirla perché l'avevano vista andarsene dalla piazza. Arrivano nei soliti vicoli stretti e lì la vedono intrufolarsi in un vicolo a fondo cieco ma quando ci arrivano é scomparsa, si sentono chiamare e da un ombra esce la veggente che dice loro di seguirli, nascosto nella parte più buia del vicolo vi é un altro passaggio molto molto stretto. I PG devono procedere di lato per arrivare a una stretta piazzetta tra le case. La Veggente Azzurra dice loro che da lì a poco ci sarà un incontro molto molto importante tra i criminali della città e non bisogna far rumore per non rischiare di essere uccisi, quando questo incontro ha inizio la veggente si dilegua nel passaggio stretto per andare ad ascoltare, i PG restano nella piazza perché non riescono a muoversi senza far rumore. La veggente Azzurra torna e parla coi PG senza rivelare gran che, poi dice loro che qualcuno li ha sentiti e che sta arrivando. Lei va nel vicolo e si dilegua nessuno la vede più. Ai PG che tentano di seguirla vengono lanciati dei coltelli dall'oscurità del vicolo e all'ultimo all'interno della piazzetta un colpo di spada, capiscono che nel vicolo ci sono un paio di individui che vogliono ucciderli. Dopo vari scontri con l'oscurità del passaggio e pugnali lanciati, i PG piuttosto feriti decidono di ricorrere alla Magia di Xeoran e vengono create al loro posto delle illusioni di casse e barili ove loro attenderanno il manigoldi. Dopo alcuni minuti i malviventi entrano nella piazzola guardinghi e increduli nel non trovare nessuno, i due sono vestiti con il tipico costume tradizionale del Sud con fasce di stoffa come cintura e per cingere i capelli sotto il cappello, i PG assaltano di sorpresa i due malcapitati che muoiono. Questa volta riescono a depredare solo uno dei due perché Il più messo male è stato sbudellato e nessuno ha il coraggio di andare a perquisendo. Quello perquisito é stata spaccata solo la testa e ha con sé un sacchetto con 8 leoni d'oro, una spada molto molto bella e una verga intarsiata, naturalmente tutte e tre le cose spariscono. Alla fine uno dei PG va a chiamare aiuti al distretto per portare i corpi in caserma.

24 foglie cadenti

I PG sono stati mandati per quasi un mese di nuovo al campo di addestramento per tenerli fuori dai guai finché le acque non si calmano un po' visto che gli ultimi due manigoldi uccisi appartenevano a due esponenti importanti del clan mafioso dei Guttaperca.

2 lunghe notti

Durante il periodo Hermes va da Qesren per chiedere consiglio sulle cose trovate addosso ai malviventi uccisi, il Guaritore lo consiglia di liberarsi delle cose troppo riconoscibili e che coi Guttaperca non si scherza! Hermes porta a Qesren la verga in legno da eliminare, il guaritore riluttante dice che la brucerà nel camino, consiglia poi al PG di mettere la testa a posto.

13 lunghe notti

Al loro ritorno in guarnigione provano ad aspettarli una guardia dei Cavalieri di Talantir, tale Dreana, che avrà il compito di accompagnarli e tenerli d'occhio durante i giri di ronda notturni nel solito quartiere.
Il giro di ronda inizia male con discorsi compromettenti da parte dei PG, Dreana memorizza tutto parte1.
Alla Taverna dell'Usignolo incontrano il tizio del biglietto del mese prima che gli offre da bere, scoprono sia tale "Pippo" del clan Guttaperca, i PG vengono minacciati non apertamente, altri discorsi compromettenti da parte loro, Dreana memorizza tutto parte2.

14 lunghe notti

Si informano su questo "Pippo" da Qesren e da Cosimo, preoccupati per quello che scoprono chiedono al Boia, che sembra conoscere tutti o tutti conoscono lui, di procurargli un'incontro col malvivente, l'incontro sarà per l'indomani prima di sera, altri discorsi compromettenti da parte dei PG, Dreana memorizza tutto parte3.

15 lunghe notti

Il pomeriggio vanno a comprare dei corsetti in pelle in vista dell'incontro, Dreana li segue di nascosto, poi si palesa visto che non fanno nulla di losco. A sera, un'paio d'ore prima del turno, vanno con Cosimo all'appuntamento, fuori dalla Porta Sud a ridosso della Città Nuova. Pippo chiede ai PG di seguirlo in una catapecchia distante qualche centinaio di metri senza il Boia, i PG acconsentono. Arrivati dentro la baracca vengono fatti sedere su delle sedie e subito accusati dal malvivente di aver ucciso Giggiuzzo e Mimmino e di avergli rubato qualcosa, i PG negano. Pippo fa entrare un ventina dei sui che riempiono la baracca e si dispongono minacciosi intorno ai PG, poi Hermes viene ferito gravemente ad una gamba da un coltello tirato da Pippo e allora iniziamo a confessare, altri discorsi compromettenti da parte dei PG, Dreana memorizza tutto parte4.

Viene fuori che Pippo vuole solo la verga posseduta da Mimmino, quella data Qesren da bruciare, i PG si offrono di ripagarla, Pippo si arrabbia e getta 10 leoni d'oro ai loro piedi per dimostrare che non sono i soldi che vuole, scena triste dei PG che si gettano dalle sedie a terra, compreso il ferito, per arraffare le monete, Dreana memorizza tutto parte5. Xeoran viene incaricato di ritrovare la verga entro un'ora sennò i suoi amici morranno. Il PG esce di corsa per andare da Qesren. Arrivato all'ostello trova solo un'apprendista che dopo molte insistenze e la richiesta di vedere il distintivo da guardia, che ha in caserma, conduce Xeoran all'abitazione del guaritore. Qesren dice di aver bruciato la verga e dopo le insistenze disperate del PG dice che forse conosce qualcuno che può procurarne una, si danno appuntamento alla Porta Sud dopo mezz'ora.

Xeoran arriva con largo anticipo alla Porta Sud sull'appuntamento e spiega l'accaduto a Cosimo che gli consiglia di avvertire i Cavalieri di Talantir, che proprio li alla Porta Sud hanno la sede della guarigione, che se spiega che é stata rapita una loro Guardia non indugeranno ad intervenire. Il PG dopo momenti di indecisione col sopraggiungere di Qesren scarta l'idea. Il guaritore arriva con un losco figuro, che si tiene nascosto dal Boia, lo presenta come Ghelf. Il pocodibuono dice a Xeoran di avere la verga che cerca ma che se la vuole deve promettergli un favore di vita riscuotibile quando e come vorrà lui, il PG accetta, i due si stringono la mano. Ghelf se ne va di nascosto da Cosimo. Xeoran corre alla baracca sullo scadere del tempo, Pippo accetta di buon grado la verga dicendo che è proprio quella rubata, per essere ripagato degli sgarbi propone un patto di sangue ai PG, che accettano, Dreana memorizza tutto parte6. Il malvivente taglia il palmo della sua mano e di quelle dei PG per poi stringerle per suggellare il patto, poi fa un discorso sul fatto che adesso anche loro faranno parte della sua famiglia per sempre, Dreana memorizza tutto parte7.

I PG vengono lasciati andare, Qesren cura Hermes ma la sua gamba rimarrà incapacitata per settimane, tornano tutti in caserma, si preparano per la ronda notturna, Dreana sparisce, loro escono a farla.

Dopo qualche ora del giro di ronda vengono raggiunti dalla Signor Mestolo scortato da sei guardie e vengono arrestati per reati contro il leone e corruzione. I PG vengono messi nella camerata della caserma senza la possibilità di uscire e notano che le loro cassette con gli effetti personali e la refurtiva sottratta i Leoni d'Oro e la spada preziosa sono spariti. Serenor non é accusato di niente perché estraneo ai fatti.

Il capitano Gudcor dice loro che sono accusati da Dreana di corruzione collusione e il gravissimo tradimento della corona reale, la mattina dopo all'alba avranno il processo davanti alla corte marziale di ufficiali. Serenor si fa consigliare dal Signor Mestolo che gli consiglia di trovare testimoni affidabile della buona fede dei suoi compagni, il PG va da Qesren e lì incontra anche Cosimo ma decide di aspettare che se ne vada prima di parlare col guaritore. Convince Qesren ad andare a parlare col Capitano Gudcor e mettere una buona parola per i suoi compagni e dire che sono stati incastrati e non erano intenzionati a commettere quei reati. Riesce a portare infine Qesren in caserma, questi non può parlare con i restanti PG perché sono agli arresti, va a parlare subito col Capitano Gudcor. Intanto Serenor apprende dal Signor Mestolo che Dreana é tenuta sotto sorveglianza in una stanza ai piani superiori e lei ha molto da dire sui PG. Allora Serenor decide di andare a parlare anche lei, ma visto che i piani superiori sono preclusi senza incarico il PG si fa aiutare, pagandolo, da il Signor Mestolo per passare i controlli. Alla fine arriva alla stanza di Dreana sorvegliata da due guardie portando una pila enorme di coperte e adducendo il motivo di dover cambiare le coperte nella stanza, i soldati a guardia aprono la porta e chiedono alla ragazza se servono coperte nuove ma lei rifiuta.In quel momento Serenor vede un'ombra staccarsi dalle altre ombre sul muro e scivolare all'interno della stanza, lui avanza per guardare e vede l'ombra aggredire e uccidere, non capisce bene in quale modo, la povera ragazza. Le guardie, constatato il fatto, danno subito l'allarme e parlano di un avvelenamento, il PG va a parlare col capitano Gudcor e trova Qesren che aspetta nella stanza di fronte, dice al capitano che un'ombra ha ucciso la ragazza e il Capitano gli vieta di riportare questa versione perché ne andrebbe del buon nome della caserma e di dire semplicemente che si è avvelenata. Poi capitano chiama Qesren e gli chiede di andare a esaminare il corpo e di constatarne il decesso.

Alla fine per mancanza di accusatori i PG sono scagionati e l'indomani riprendono la ronda, diurna da adesso per evitare problemi con quella notturna, unica cosa è il sequestro dei Leoni d'Oro e della spada del valore di 300 Leoni nelle cassette personali sequestrate ai PG. Il Capitano Gudcor premia per il suo buon senso Serenor promuovendolo a caporale scelto così da poter comandare sugli altri scapestrati. Usciti per il primo giro di guardia mattutino trovano Ghelf che fa un gesto di avvertimento da lontano passandosi il dito vicino all'occhio, i PG vanno a chiedere lumi a Qesren ma lui dice solo di non scherzare con il tipaccio che potrebbe aver dietro un'organizzazione potente.

Passano alcuni giorni quando un ragazzino si avvicinai ai PG e dà loro un biglietto da parte di Pippo che successivamente incontrano e questi dice loro che l'indomani sera dovranno arrestare la guardia nanica di Leopolda in modo che lei debba andare all'appuntamento solito nei vicoli bui senza protezione perché lui vorrebbe parlarci, il malvivente paga 4 Leoni per il disturbo ma Serenor non ne prende nessuno e se li dividono gli altri PG.

I PG fanno piani su come attuare la cosa e subito nasce il problema che ora fanno ronda diurna, vanno in caserma e parlano di redenzione col Capitano Gudcor, lui allora assegna, per tutto il mese, quattro ore a cavallo con la mezzanotte di straordinari ai PG oltre alla ronda solita. Ora i PG fanno 16 ore al giorno di ronda.

16 lunghe notti

Hermes, Rafael, Xeoran, Serenor

A sera finito il turno di ronda consueto, i PG, si devono preparare e riposare che 4 ore dopo avranno la ronda speciale straordinaria per dare manforte alle guardie di turno la notte nei vicoli più malfamati.
Oltretutto si devono preparare a eseguire un piano non ancora ben ideato su come arrestare Koram, Il nano guardia di Leopolda, ma invece di andare a riposare Hermes e Xeoran han deciso di andare a cercare un alchimista che possa analizzare le pozioni che possiedono, il più vicino che trovano ha il negozio chiuso per l'ora tarda. Chiedendo a una signora che gli apre la porta della presunta abitazione dell'alchimista scoprono che si chiama Maestro Javel e la sera va sempre alla Rana Stagnante, i due PG pensano sia una taverna e iniziano a chiedere in giro dove possa essere, un passante dice che ci sono alcune rane in una ampia fontana poco più avanti in una piccola piazza laterale
I due arrivano e trovano le rane congelate nell'acqua fredda ma di taverne in quella piazza neanche l'ombra.
la piazza, oltre la strada su un lato, per tutto il restante perimetro é circondata da un muro alto che dà presumibilmente da su un giardino. Non vedendo nulla tranne una porticina decidono di bussare, sentono una voce molto profonda che gli dice di andar via o sennò verranno picchiati, loro insistono e la porta viene aperta da un omone molto grosso e muscoloso, ci parlano un attimo e chiedono dell'alchimista, il bestione chiude la porta e poco dopo mentre se ne stanno andando apre intimando loro di entrare.
I PG entrano, all'interno c'é una piccola stanza molto buia con una scrivania, un vecchio signore che vi siede dietro e delle scale, molto grandi e molto ripide, che scendono al piano inferiore. Parlano con l'anziano signore che sembra un losco figuro, dopo aver saputo che sono guardie gli dice di scendere da basso perché così sarebbero colpevoli quanto lui! Sembra più una minaccia più che un consiglio e i PG decidono di scendere! Di sotto trovano una bisca, una sala di gioco illegale, giocano a dadi e vincendo, incontrano anche L'Alchimista che gli dà sotto compenso una sommaria analisi olfattiva delle pozioni.
Comunque alla fine i PG tornano in caserma e si riposano assieme agli altri che intanto era andati a fare qualche domanda a Qesren.
Alla fine inizia la ronda serale decidono di aspettare il nano e Leopolda prima della piazzetta dove la mercante si incontra con i suoi colleghi.
Hermes spia la Locanda dell'Ape Operosa per vedere quando Koram con la sua protetta si avvieranno verso l'incontro. Il piano consta nel fare una maschera illusoria improvisata su Serenor per farlo sembrare un malvivente kaideita, nascosto inoltre sotto un gran mantello scuro in modo che non si vedano i vestiti da guardia, quando il nano proverà ad aggredirlo gli altri nascosti qualche decina di metri distanti accorreranno per arrestarlo.
La realtà dei fatti é che Serenor si fa avanti troppo presto e non é lesto a scappare, quindi il nano dopo aver fatto correre Leopolda al sicuro all'appuntamento, inizia ad attaccare il PG con la spada. Quando finalmente i compagni sopraggiungono e gli urlano che é una guardia il nano diffidente da un gran colpo di piatto alla faccia del povero Serenor, che riporterà danni permanenti a faccia e naso, una volta messe le manette al nano fanno fatica a portarlo via perché si sente Leopolda urlare e il nano vuole a tutti i costi andare a vedere ma facendo perno sul suo senso dell' onore e di giustizia lo riescono comunque a portare in caserma, prima però lasciano il loro compagno all'Ostello del Bisognoso per le prime cure.

Serenor viene trasferito per alcuni giorni all'infermeria del campo d'addestramento per la convalescenza di alcuni giorni.

18 lunghe notti

Hermes, Rafael, Xeoran

I PG, senza Serenor che é in convalescenza, qualche giorno dopo tornano nei luoghi dove hanno ordito la trappola per Korsm e entrando nella piazzola dove c'é l'entrata della casa dove si riunivano i mercanti, sono aggrediti dal nano arrabbiato che picchia i PG dicendo loro che Leopolda é stata rapita e hanno chiesto un riscatto. Ma i mercanti suoi colleghi si sono defilati e lui non sa come fare a salvarla. I PG parlando riescono a raggirarlo e a convincerlo che indagheranno aiutandolo come potranno.
Stanno per uscire dai vicoli bui e stretti della piccola zona malfamata all'interno del loro quartiere di ronda quando trovano un involto, un sacco seppur grezzo ma di fine fattura, lo aprono e dentro una scatola di legno con uno stemma nobiliare, inciso sopra ma un po' cancellato, trovano una coroncina da uomo. Sembra subito di enorme valore, stranamente decidono di non tenersela ma di portarla in caserma.

Senoner

Serenor ha misteriose visite notturne.

19 lunghe notti

Hermes, Rafael, Xeoran, Serenor

Serenor torna dalla convalescenza. I PG vengono informarti che la coroncina appartiene la Casata nobiliare del leone Arrampicatore, la stessa casata protettrice della casata cadetta del nobile ucciso all'inizio della loro avventura a Talantir nella città nuova!
Il giorno stesso, di mattina molto presto, gli viene detto che per la giornata avranno congedo perché verrà una personalità importante, gli fa visita il facente veci del Nobile della Casata del Leone Arrampicatore, tale Peghit, che ordina ai PG di fargli da scorta per qualche giorno visto che teme per la sua vita e teme di non potersi fidare delle solite guardie di palazzo o a pagamento, quindi loro essendo guardie del leone devono obbedirgli. Viene data loro una ricompensa per il recupero della corona di 10 leoni.
Per la giornata viene dato riposo, visto che dovranno prepararsi dall'indomani mattina a essere svegli attivi e attenti. I PG pensano bene di impiegare la serata per sbronzarsi e andare a puttane con un parte dei soldi della ricompensa. Invece il pomeriggio vanno e prendono una cassetta di sicurezza in banca e ci depositano gran parte del denaro e degli oggetti preziosi che hanno, una cassetta condivisa che per esser aperta bisogno della presenza di tutti e quattro o degli attestati di morte dei mancanti.
Qui i PG parlano degli avvenimenti degli ultimi giorni e concordano di domandare aiuto e protezione alla Dama Cavaliere di Paladin.

# Serenor prima di mezzogiorno Serenor si dirige verso il Tempio di Mitra per parlare con Dama Beras e chiedere consiglio sugli accadimenti attuali, qui la trova a pregare nel tempio e con lei passa un'ora in preghiera e un'ora alla cerimonia di Mitra.
# Hermes va a cercare il Tempio di Bell verso sera, incontra la veggente Azzurra e la sacerdotessa Zarfinca con cui sembra passi la notte.
# Rafael va dal Capitano Gudcor a chiedere consiglio su una sua iscrizione a reparti speciali delle guardie per imparare nuovi incantesimi, dopo essersi confidano col Capitano e essersi fatto consigliare a sera molto tardi si durige verso una porta della città in cerca di un mendicante con una gamba sola e poi passa parte della nottata con una nobildonna.
# Xeoran va nel pomeriggio da Qesren per chiedergli di organizzare un incontro con Ghelf, l'incontro viene organizzato per la sera in un noto Cimitero Monumentale da cui Xeoran non fa più ritorno.

Tirando le somme solo il povero Serenor si dirige alla taverna dell'Usignolo per fare bisboccia con gli amici ma nessuno lo raggiunge. Solo a mattina si fanno vedere in caserma ma Xeoran non arriva, il Capitano Gudcor dice che ha avuto un altro incarico e starà via qualche settimana.

20 lunghe notti

Hermes, Rafael, Serenor

A mattina presto ai PG viene data una vestizione e un equipaggiamento particolari, spade lunghe e abiti a status nobiliare, da guardia ma guardia nobiliare. Viene individuato dal Signor Peghit Hermes come attendente tra lui e la truppaglia, come la definisce, perché é l'unico che parla la lingua corrente in maniera fluente e non da campagnolo.
Si ritrovano a dover scortare una carrozza in questa formazione:
- Hermes nella carrozza col facenti veci il nobile e la sua guardia del corpo, presto però il PG si stanca perché non riesce a fare il suo lavoro e sale, con la carrozza in movimento a rischio di cadere, sul predellino del guidatore assieme al cocchiere per poter tenere sotto controllo la zona
- Rafael e Serenor seguono di corsetta la carrozza
Il Cocchiere spiega a Hermes che lui é privilegiato, visto che in caso di attacco i suoi amici subiranno i primi attacchi e la carrozza scapperà via per salvare il nobile facentiveci.

Serenor viene dimesso.

I PG scortano in una giornata tranquilla Nobile facentiveci, Rafael e Serenor correndo dietro la carrozza e Hermes sul sedile col guidatore, tornano la sera tardi in caserma sfiniti e vanno a dormire.

21 lunghe notti

Questo giorno si presenta molto più complesso del precedente visto che é la Festa d'Inverno e in città si sono riversate le genti delle campagne, quindi le strade brulicano di festaioli e corporazioni/gilde e quant'altro che sfilano negli abiti da cerimonia.
La carrozza é stata sostituita con una portantina che due nerboruti trasportano. A fianco della portantina il solito mercenario prezzolato vestito in pelle nera con uno strano accento del Nord e intorno i tre personaggi. A un occhio più attento si noterà che gli energumeni che trasportano la portantina sono delle creazioni magiche, questo a sottolineare la ricchezza del casato nobiliare.
La portantina si addentra per le strade piene di gente, il flusso di persone che va verso le piazze centrali é ulteriormente rallentato dalle corporazioni che sfilano negli abiti da cerimonia in gran parata.
Verso le piazze centrali i PG si accorgono di essere seguiti da un uomo alto biondo con modi da malvivente che non vuole farsi notare.
I PG decidono poco saggiamente di dividersi, Rafael assieme alla guardia del corpo continuerà a proteggere il nobile facentiveci invece Hermes e Serenor si attarderanno per sorprendere il malvivente.
Qualcosa va storto perché Hermes si muove male per la gamba ancora incapacitata e Serenor non é abbastanza vigile per accorgersi dei movimenti del Biondo! In un susseguirsi di parapiglia Serenor placca l'inseguitore ma viene ferito gravemente dal coltello fulmineo del criminale che oltre al normale danno gli provoca un congelamento magico!
Il Biondo si dilegua e non lo vedono più quindi Serenor lascia indietro Hermes che zoppica per raggiungere la portantina, quasi arrivato davanti a lui passa una congregazione di pochi elementi vestiti di bianco e il PG nota una borsa a terra solo perché uno della congregazione in malo modo gliela indica e gli dice che é caduta alla portantina (se il PG avesse guardato bene avrebbe riconosciuto Xeoran), Serenor riconoscendo il simbolo del leone prende la borsa e la porta subito alla guardia del corpo. Poi consiglia di spostarsi su un vicolo laterale, Rafael visto un ingorgo poco più avanti decide per il vicolo subito a sinistra dove si sono appena spostati pochi elementi vestiti di bianco di qualche corporazione! Serenor si attarda per aspettare Hermes.
Quando Hermes arriva vede il Biondo che si infila nel vicolo della portantina e con tutta la velocità consentita agli si muove per raggiungerlo avvertendo anche Serenor che si affretta ma grosso com'é non passa tra la folla! Quando arrivano al vicolo vedono la portantina ferma e il Biondo dietro la guardia del corpo che non si é accorta di nulla e neanche Rafael se n'é accorto! Allora i due PG urlano alla guardia del corpo che si gira ma il Biondo furtivamente gli gira alle spalle la guardia del corpo sembra imbambolata e del fumo colorato esce dalla borsa consegnata da Serenor, poi la guardia consegna il pacco all'interno della portantina e ancora si sprigiona un gran fumo! Rafael non sa cosa fare! Serenor carica la guardia del corpo accusandolo di complotto e lo stende con un pugno! Il Biondo si allontana. Arriva Hermes e nel mentre sopraggiunge anche Cosimo dicendo al PG che aveva seguito una faccia nota, un servitore di uno scuro e lo Individua come il Biondo che in quel mentre alla presenza di Cosimo trasforma la sua faccia in quella di un cadavere putrefatto!
Serenor e Raffael si mettono ad inseguire il Biondo e una voce si sente, forse proveniente dallo stesso biondo, "Correte amici ormai il nobile é morente, scappate che é arrivato Cosimo"!
Dopo quelle parole Hermes controlla il nobile facentiveci e scopre che se non é morto poco ci manca, allora lo tira fuori della portantina per allontanarlo dal fumo ma Cosimo, dopo le parole forse del Biondo, fraintende e afferra Hermes per il colle dicendogli "Cosa hai fatto assassino?" e lo sbatte a terra con violenza! Il Biondo continuo a correre ed è molto veloce, gli altri due PG continuano a correre/scappare e si sente sempre la voce che dice "Scappate, scappate, abbiamo fatto il nostro lavoro, attenzione che Cosimo non vi prenda!".

Rafael e Serenor continuano a correre dietro al Biondo ma Rafael rimane indietro perché vuole fare un incantesimo, Serenor é veloce ma il Biondo ancora di più, fatti circa 200 metri il malvivente svolta in una piccola piazzola a lato della vicolo e qui Serenor si ritrova steso da un pugno di un uomo grosso quanto lui. Sopraggiunge Rafael e prendendola larga per evitare sorprese vede che nella piazza ci sono due uomini di cui uno. in disparte che sembra svestirsi, il Biondo assieme ad una donna e.. sorpresa sorpresa.. Xeoran, il fratello (se il PG avesse guardato meglio avrebbe visto abiti bianchi da corporazione in un angolo). A questo punto Rafael estrae il pugnale donatogli da Godrina e avanza, anche l'uomo che ha steso Serenor estrae un coltellaccio. Xeoran dice di stare calmo al fratello che va tutto bene e che sono amici suoi e sta lavorando per il loro signore. Poi l'altro uomo, quello in disparte, inizia a cambiarsi e a mettersi in abiti bianchi quasi vestali ma con pezzi di armatura da combattimento, finita la vestizione va da Xeoran e questi gli cambia magicamente l'aspetto con un illusione. Volto e corporatura ora sono quelli di Dama Beras. I PG allibiti restano immobili mentre la falsa Cavaliere di Palandian si allontana nel vicolo da dove sono arrivati.
Intanto, Hermes, steso a terra e stordito dal colpo di Cosimo (one handed chokeslam per gli appassionati di wrestling, vedi Undertaker) vede capovolta Dama Beras arrivare, salutare Cosimo e estratta la spada, davanti ad un esterrefatto apprendista inquisitore, tagliare la testa al nobile facentiveci! Poi iniziare a correre da dove é venuta dicendo, come se fosse sul palco e recitasse, "Cosimo scappa che il piano é riuscito, il servo é morto!".
Il Boia ripresosi dallo shock e vedendo una folla basita, all'entrata del vicolo dalla piazza, che evidentemente ha visto tutto e inizia a urlare per l'orrore, inizia a scappare in un vicolo laterale urlando a Hermes "Mettiti in salvo che ci hanno incastrato, poi parleremo, se tu centri con questo ti ammazzo!".
La folla non avanza a cauda della testa mozzata e del corpo che sgorga sangue ed Hermes prende questa opportunità per iniziare a zoppicare via e provare a mettersi in salvo andando nella direzione in cui si andati gli amici poco prima inseguendo il Biondo.
Intanto alla piazzola i due PG assistono alla donna, una biondona con capelli stopposi molto brutta ma procace, che manovra il Biondo come un burattino, la donna si presenta come Maga Zorchia e dice a Rafael, guardando il suo pugnale, che probabilmente lavorano per lo stesso padrone! Poi al ritorno della falsa Dama Beras, che arrivata si trasforma dell'uomo di prima, la combriccola di malviventi inizia ad andarsene e Xeoran dice fratello che non possono portarli con loro e ma cerchino di mettersi in salvo fino alla stasera e d'incontrarsi all'ingresso della porticina a sud della città.
Al sopraggiungere di Ermes poco dopo i PG decidono di seguire il malviventi ma imboccato lo stretto vicolo dei malfattori la voce di Xeoran, attivata magicamente dal loro passaggio, avverte di non seguirlo perché lui é in balia di quella gentaglia e se andranno all'appuntamento verranno uccisi e i loro cadaveri verranno fatti trovare la mattina dopo come capro espiatorio dell'omicidio.
I PG decidono allora, dopo ampia discussione, di andare a rifugiarsi al tempio di bell dove Hermes ha dei contatti. Al tempio trovano una folla festante ma sospettosa nei loro confronti, fortunatamente l'anello donatogli Zarfinca li aiuta a passare! E trovata Rosetta riescono a spiegargli la situazione e lei li porta in una camera segreta a lato di una parete del tempio che porta a un sotterraneo. É un posto dove ci sono le fognature, Rosetta li fa denudare e vestire con delle tute in pelle ermetiche comprese di scarpe attaccate alle gambe, poi li fa calare in un pozzo che arriva ad un cunicolo fognario, dice loro di continuare finché non troveranno una grata e una botola sul soffitto. Quindi si ritrovano nelle fogne con la merda alle ginocchia e avanzano, arrivati a una grata Serenor indossando degli occhiali speciali, quelli dategli dal contatto di Dama Beras, vede della magia sul fondo del cunicolo vicino alla grata, ma passa gli occhiali a Hermes e questo cerca immergendosi col braccio fino al collo, quando trova e cerca di afferrare qualcosa ne pesca uno scheletro che lascia cadere inorridito (se i PG avessero trattenuto lo scheletro avrebbero trovato numerosi anelli magici alle sue dita).
Trovata la botola che si apre sul soffitto del cunicolo salgono per una scala a pioli per un pozzo fino ad una botola di legno e aprendola si trovano davanti ad un orchetto avanti con gli anni che punta loro una balestra.
Scoprono che l'orchetto é il custode della taverna sotto cui si trovano, ma non riescono a convincerlo a svelare il nome della locanda o il suo. Portati al piano superiore, nella grande cantina della locanda, si ritrovano tra 2 fila di botti enormi e bottiglie e salumi appesi. L'orcchetto gli dice che dovranno stare qui per qualche settimana finché le acque non si calmeranno e quando la locanda é aperta, cioé da quando sentono rumori di sopra a quando non li sentono più, dovranno stare dentro una botte finta che ha un pianale in cui potranno nascondersi, per fortuna le botti sono molto grandi, lunghe 3 m e hanno un diametro di più di 2 m.
Passano poche decine di minuti quando Serenor preso da rimorsi verso da Dama Beras decide di andare a parlare con lei e quindi salire al piano superiore per vedere come si può fare ad uscire. Salito per le grandi scale si ritrova davanti una massiccia porta, dopo attenta meditazione si accorge che é aperta e girando la maniglia si apre, fuori la locanda é immersa nella penombra con la poca luce che filtra dalle finestre semi oscurate dalle tende. Purtroppo la porta ha fatto un leggero cigolio e questo ha avvertito l'orchetto di guardia che si presenta con la balestra. Allora Serenor snocciolando un'arringa commovente e lo convince a lasciarlo andare, ma il guardiano gli dice che prima deve incappucciarlo in modo da non compromettere Il nascondiglio degli altri, il PG accetta e messogli il cappuccio sopra gli mette una maschera in tema con la festa del giorno, viene accompagnato a 5-10 minuti di distanza dalla taverna, qui viene fatto con l'inganno girare su se stesso più volte e quando sente i passi dell'orchetto allontanarsi in tutta fretta si toglie maschera e cappuccio ma l'orchetto é già sparito e Serenor non sa bene dove si trova! Chiede ad un passante la locanda più vicina e questi gli dice che ce ne sono almeno una decina nei dintorni, allora decide di andare in una direzione a caso per cercare il tempio di mitra (se avesse domandato al passante dove si trovava forse poteva rintracciare la taverna in un futuro).
Tenendo la maschera riesce a muoversi inosservato tra le vie della città festante e raggiungere il tempio senza problemi.

Trovata la Dama nei giardini interni del tempio, questa anticipa Serenor gli dice che é già al corrente degli avvenimentie che lei é stata confinata all'interno del tempio! Sono avvenimenti gravi che coinvolgono personalità superiori quindi da una scelta a Serenor, seguirla nella luce dei Mitra oppure prendere la strada solitaria. Serenor sceglie la via di Mitra e resta con la Dama adesso rimane nel tempio a pregare e allenarsi con la spada per poi proseguire con lei verso nord perché la cavaliere é stata allontanata da Talantir per evitare scandali ulteriori e quindi torna nel regno del dragone e al suo convento!
Intanto i due restanti PG nella cantina della locanda si tengono in allenamento quando possono uscire dalla botte. Rafael scopre, allenandosi con Hermes, che il suo pugnale, anche solo per finta sfiorando il povero Hermes protetto da una mezza botte sul torso oltre al danno della lama, da un danno magico da congelamento che ferisce gravemente l'amico!
Passate due settimane viene fatta loro visita dalla Veggente Azzurra che gli dà tre scelts, andare via da Talantir senza avere più contatti con la sua organizzazione o restare a Talantir sotto mentite spoglie e fedeli del tempio di Bell o andare con Corte Cane e la sua banda di Briganti.
I PG scelgono di andare con Forte Cane e la sua banda. Se avessero scelto di andarsene sciogliendo I legami che avevano con l'organizzazione di Azzurra, gli viene confessato, che li avrebbero uccisi! Comunque i PG lasciano Talantir per unirsi ai briganti.


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